lunedì 13 febbraio 2012

Cyrano.. dacci una mano, Teatro delle Muse. 9-21 febbraio

Cyrano.. dacci una mano
di Mimmo Strati e Alberto Bognanni

dal 9 al 21 febbraio al Teatro delle Muse


Chi, almeno una volta, ha avuto la fortuna - o la sfortuna - di organizzare uno spettacolo teatrale, può ben comprendere quanto possa essere complicata la sua realizzazione. Un mestiere giocoso, appagante per certi versi - molto personali e poco monetari - ma che si rivela mostruosamente faticoso a volte. E' così per i professionisti; se poi a metter su uno spettacolo è un gruppo di mestieranti e non del tutto improvvisato, l'impresa è delle più tragicomiche. Un gioco che può divenire frustrante per chi vi partecipa, ma che potrebbe altresì allietare l'umore di chi si trovasse ad osservare. Se poi, si sceglie di mutare una tale ipotesi in un soggetto teatrale, mettendo degli osservatori - opportunamente paganti - in sala, il risultato è quello di una brillante commedia.
Questo è, per l'appunto, "Cyrano... dacci una mano", la nuova commedia di Mimmo Strati e Alberto Bognanni, già reduci in anni recenti del successo "Romeo e Giulietta paccavano eccome".

Nella periferia di Roma un prete ha deciso di far rivivere un teatro abbandonato. Metterà in scena "Cyrano De Bergerac". Gli unici attori che trova sono un elettricista proletario con poca voglia di lavorare, un aggressivo muratore calabrese, una studentessa timida con poca fiducia in se stessa, due attricette squattrinate e un giovane attore televisivo. A dirigere lo sgangherato gruppo Orlando Orlandini (il buon Cesare Cesarini), un vecchio attore ormai caduto in disgrazia, il quale non ha certo perso il fuoco per quel sacro luogo qual è il teatro, che "tutto ti dà, o tutto ti toglie".
Una parodia intelligente e acuta del "Cyrano De Bergerac", che alla spiccata comicità accompagna un'attenta sottolineatura degli aspetti più profondi della famosa commedia. Grazie ad una scrittura scoppiettante ed incalzante, alle esilaranti gag comiche, ad una caratterizzazione eccellente ed equilibrata dei personaggi, Strati raggiunge il duplice scopo di donare risa e rispolverare un classico della letteratura teatrale. Una pièce la quale, come accade per altri intramontabili classici, soffre l'imbarbarimento di una parte del pubblico.
Lavoro che offre la possibilità di gustare del momento delle prove, di poter scrutare ciò che spesso rimane privilegio degli addetti ai lavori, ovvero tutti quegli esercizi di immedesimazione ed esplorazione che sono frutto di un percorso di un attore. Un percorso che deve portarlo ad essere veicolo di poesia, fino a saper "soffiare dentro un'anima". Lavori emotivi, esercitazioni, scioglilingua - uno dei momenti più sublimi - momenti divertenti per il pubblico non teatrale, che si fanno persino impareggiabili per chi in quegli esercizi rivede se stesso.

Un teatro che mette a nudo se stesso, attraverso cui sottolinea e grida il proprio stoicismo: una cultura che non s'arrende, in continua lotta per salvare se stessa e i propri spazi. Ci voleva una bislacca e improbabile compagnia alle prese con Cyrano per ricordarcelo. Non a caso nel testo spunta anche un riferimento al Valle Occupato.

In sintesi, uno spettacolo godibile e mai noioso, in grado di far ridere garbatemente. Un imperdibile Mimmo Strati, circondato da un vivace gruppo di giovani attori, bravissimi a saper passare da momenti di vita reale ad altri di finta goffaggine attoriale: perché soltanto una cosa può essere più difficile del recitare bene, ovvero il fingere di recitare male.

recensione a cura di Alessandro Giova

Cyrano … dacci una mano
Di Mimmo Strati e Alberto Bognanni
Regia Mimmo Strati

Con Cesare Cesarini, Titti Lanzetta, Ludovica Leo, Maia Orienti, Giuseppe Quinci, Stefano Scaramuzzino, Mimmo Strati, Francesco Trifilio

Scene: Anna Monia Paura
Costumi: Gisa Rinaldi
Luci e Suoni: Toni di Tore
Ufficio Stampa: Rocchina Ceglia

Teatro delle Muse
Via Forlì 43 – Roma
Tel 0644233649 – 3939093042
Dal 9 al 21 febbraio
Lunedì-martedì, giovedì-veberdì h. 21.00/ sabato h. 17.00 e 21.00/ domenica h. 18.00
Mercoledì riposo
Biglietti: Intero € 22,00- ridotto €16,00 over 65; € 13,00 cral

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