lunedì 14 maggio 2012

Riflessi della settimana teatrale (1): consigli e sconti. Da Orwell ai somari.

La stagione teatrale sta volgendo al termine, alcuni teatri hanno già presentato le nuova stagione e riflessi parte invece con un appuntamento settimanale. Riflessi della settimana teatrale sarà la rubrica settimanale - un impegno che speriamo di riuscire a rispettare - con i suggerimenti degli spettacoli che ci paiono più interessanti.  Ci informeremo, traendo conclusioni, azzardando anche laddove magari non sappiamo tanto, provando a fidarci del nostro naso. E voi vi fidate? Ma cosa si intende per interessante? Non necessariamente che sarete soddisfatti, ma che ci sono buone possibilità che raggiungiate un buon livello di gradimento. Saranno spettacoli di cui conosciamo gli attori, i registi, gli autori per la comprovata qualità delle produzioni, oppure qualche gruppo giovane che seppur acerbo può farsi largo, o ancora spettacoli di cui letta la trama e qualche articolo ci sentiamo in dovere di dirvi: azzardate. Infine, lato forse non trascurabile, vi segnaleremo quelli per cui oltre a un beneficio dell'anima otterrete un beneficio del portafoglio: in gergo il cosiddetto sconto.

(La rubrica si concentra sui teatri romani, tuttavia: alla fine del post verrà inserito un link con le offerte di altre città; qualora qualcuno voglia contribuire ad arricchire la rubrica può scrivere una mail a riflessialmargine@gmail.com)

Iniziamo allora questa esplorazione come un grande occhio scrutatore, come un Grande Fratello che tutto controlla. E quando parliamo di Grande Fratello parliamo chiaramente di quello orwelliano; proprio Orwell con il suo 1984 è il punto di partenza, perché c'è sempre una grande curiosità dietro ai lavori che portano sul palcoscenico storie tratte dalla letteratura: al Teatro Argot, fino al 20 maggio, Francesco Giuffré firma la regia di 1.9.8.4. (ridotto € 8.00). Ruotiamo il nostro sguardo da trastevere al gazometro, direzione Teatro India dove, dopo il successo di The History Boys, ci verrà offerta la possibilità di gustare Una cena armena di Paola Ponti, con Danilo Negrelli e Rosa Diletta Rossi dal 15 al 20 maggio. Al Teatro Argentina invece fino al 20 maggio Emanuela Giordano dirige Isabella Rabonese ne La commedia di Orlando, liberamente tratta da Orlando di Virgina Woolf. Prosa e musica sono protagoniste al Teatro Eliseo con Lina Sastri e il suo Per la strada (ridotto da €9.00). Allo stesso civico 183 di via nazionale, ma al Piccolo Eliseo, è possibile compiere un viaggio lungo cinquant'anni nella storia italiana attraverso le buffe vicende di Teresa la ladra, di Dacia Maraini, la regia di Francesco Tavassi e le musiche di Sergio Cammariere. Spostandoci al Teatro Quirino troviamo Gabriele Vacis con la rilettura dei Rusteghi (ridotto €15.50, -46%) di Carlo Goldoni. Due muratori ergeranno un vero muro al Teatro Quirinetta, protaginisti della pièce Muratori di Edoardo Erba con l'affermata coppia Paolo Triestino e Nicola Pistoia: uno spettacolo giunto alla ottava stagione di repliche (sconto del 38%). Il Teatro Ambra alla Garbatella si rivolge agli appassionati della poesia di Alda Merini con Milonga Merini.  Poesia, tango e follia (-50%, ridotto €10), spettacolo che unisce musica e poesia; con l'interpretazione di Barbara Saba, la regia di Carmen Giardina e la musica dal vivo del Trio de la Sombra. Fino al 27 maggio al Teatro Lo Spazio Luca De Bei dirigerà la sua nuova opera Di notte che non c'è nessuno, tre giovani esistenze che incrociano le loro storie in una notte d'estate. C'è tempo fino al 20 maggio al Teatro Due per vedere l'apprezzatissimo Ho Morto Petrolini! di Gabriele Linari. La drammaturgia britannica è in scena al Teatro Eutheca - ed offre la miglior offerta della settimana (ridotto €7.50, -50%) - con le Sette Bambine Ebree di Caryl Churcill, regia di Mary Cipolla. Al Teatro Palladium partirà il 17 maggio e continuerà fino al 25 la 6° edizione di Teatri di Vetro, festival delle arti sceniche contemporanee. Concludiamo il nostro viaggio con uno spettacolo rivolto agli adulti di domani, ovvero coloro cui spetterà il compito di reggere sulle spalle il mondo che verrà, cui noi dovremmo instillare alcune gocce di benefico teatro: al Teatro Tor Bella Monaca debutta martedì 15 alle 10.30 lo spettacolo per bambini dagli 8 anni Pelle d'asino, una coproduzione Teatro di Roma e Benvenuti S.r.l. Lo spettacolo si replica mercoledì 16 e venerdì 18 alle 10.30 e giovedì 17 maggio alle ore 21.
Con Pelle d'asino, che ci sembra la normale conclusione d'un viaggio che era partito da Orwell, ovvero da quei somari che vorrebbero che fossimo, chiudiamo la prima settimana di vita dei Riflessi della settimana teatrale. Ce n'è davvero per tutti i gusti e tutti i prezzi. Che altro dire? Buon Teatro.

Alessandro Giova
 Riepilogo spettacoli consigliati:

I RIDOTTI


GLI ALTRI SPETTACOLI:
- Una Cena Armena di Paola Ponti, Teatro India. 15-20 maggio
- La commedia di Orlando, Regia di Emanuela Giordano, Teatro Argentina. Fino 20 maggio
- Teresa la ladra di Dacia Maraini, regia Francesco Tavassi. Piccolo Eliseo. Fino 20 maggio
- Di notte che non c'è nessuno di Luca De Bei, Teatro Lo Spazio. Fino al 27 maggio.
- Ho Morto Petrolini, di e con Gabriele Linari. Fino al 20 maggio.

FESTIVAL:
Teatri di Vetro, Festival delle arti sceniche contemporanee, T. Palladium. 17-25 maggio

BAMBINI:
Pelle d'asino, una produzione Teatro di Roma. Teatro Tor Bella Monaca. Martedì 15 mercoledì 16 e venerdì 18 ore 10.30; giovedì 17 ore 21.00

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