lunedì 29 ottobre 2012

Riflessi della settimana teatrale (8): consigli e sconti. Teatrare per non affogare.

Ancora lampi illuminano l'orizzonte, l'aria vibra e scuote le finestre; pioggia, fitta, che rinchiude gli umani e non li fa uscire. Sarà che la televisione ormai quando è prevista pioggia grida: "Allarme! Tutti al riparo!".Tutti fuggono, trepidanti e preoccupati, come se da un momento all'altro un'onda possa portarli via. Una cosa è certa: che siate in casa o fuori non sfuggireste al disastro, che vale dunque rinchiudersi? Il sole è dentro cari amici, in noi teatranti arde e svanisce mai dietro le nuvole, noi andiamo avanti anche per pochi, noi ogni giorno andiamo alle prove ed è un mestiere faticoso, molto; ma se veniste è meglio. Il nostro corpo è composto di acqua, la stessa acqua ci terrorizza quando invece dovremmo accoglierla come sorella e parte di noi. Suvvia, che sia con l'auto o col canotto, aprite il portone e abbracciate la nuova settimana. Sicuramente vale rischiare, prendete la canoa e sfidate le rapide tra le antiche mura romane e dirigetevi verso il Teatro Due Roma per un'occasione da non perdere: giovane compagnia ma ottimo biglietto da visita, vincitori del Premio Scenario per Ustica 2011 con Due passi sono, Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi saranno in scena per Le vie dei Festival da martedì 30 a giovedì 1. Probabilmente riuscirà a vedere il sole - dato che rimarrà in scena  fino all'11 novembre - "Look up, America!", dramma comico di Marco Melloni con Ugo Dighero, omaggio al volo, alla caduta, al destino americano dell'11 settembre. Se poi riusciste a scrollarvi di dosso la paura di navigare potreste persino azzardare una gita in barca fino al Teatro Biblioteca Quarticcolo, da Coso e Cosa, due tossici di coca provenienti da due mondi diversi (un figlio di papà e una ragazza di borgata), ora mescolati in un unico destino dal titolo Ladyoscar. Sì, perché certamente la pioggia non è peggio della guerra, provate ad andare al Teatro Vascello sabato 3 e domenica 4, sul cui palco, con la regia di Marinella Anaclerio, si rappresenterà Guerra dell'autore svedese Lars Norèn, il cui testo analizza tutte le ferite che i soldati riportano a casa come medaglie. O altrimenti per salvarvi sapete cosa potreste fare? Prenotare un posto all'Argentina dal 4 al 6 novembre, su in alto, in galleria, aspettare che l'acqua inondi il teatro e nel frattempo assistere ad un interessante esperimento drammaturgico: sono quattro gli autori di Call Me God ( Gian Maria Cervo, Marius von Mayenburg, Albert Ostermaier, Rafael Spregelburd), ognuno dei quali, partendo da un fatto di cronaca americana, ha scritto un testo autonomo consultandosi con gli altri, messi poi insieme nella stesura finale da von Mayenburg, non omologandone gli stili ma esaltandone contrasti e differenze; spettacolo inserito nel programma del Romaeuropa Festival. Ammettiamo di non averlo mai visto in teatro, quindi non sapremmo pronosticare cosa è e sarà l'Otello di Massimo Dapporto, ma possiamo dirvi che vedemmo un memorabile Maurizio Donadoni (Iago) ne Il custode dell'acqua qualche anno fa al Teatro India, ragion per cui vi suggeriamo Otello al Quirino da martedì 30  a domenica 11 novembre (sconto -40/44%); anche perché c'è sempre curiosità intorno ad un classico e inoltre parlando noi di acqua, non possiamo che inserire uno spettacolo che sguazza tra Venezia e Cipro. Se proprio non siamo riusciti a smuovervi dalla vostra poltrona, vi diciamo allora che Antonio Rezza - in attesa di tornare al Vascello a dicembre - sarà al Teatro Tor Bella Monaca il 2 novembre con Doppia identità elevata al superficiale, il quale raccoglie estratti di diverse opere, il 3 novembre con Pitecus. Probabilmente il colpo di grazia ve lo darà vostro figlio, vi tirerà per la giacca e vi costringerà ad uscire: per i piccoli Baby Don't Cry è al Teatro Vascello domenica 4 ore 17.00, un progetto di Babilonia Teatri partito da una semplice domanda: "cosa succede quando piangi?"; al Teatro Mongiovino da mercoledì 31 a domenica ore 16.30 spazio alle avventure di Jack Lanterna e il Diavolo, del loro rapporto fatto di scherzi, inganni, tranelli, di amicizia e di rivalità attraverso azioni attoriali e movimenti marionettistici; infine al Teatro Ghione L'isola che non c'è (sconto 40%), uno spettacolo ispirato al film "L'attimo fuggente", che vede in scena Valeria Valeri insieme ai Piccoli per Caso, prima compagnia in Italia di bambini professionisti dai 10 ai 15 anni: attenzione però a non tramutarli in baby-divi. Che altro dire? Ci rileggiamo la prossima settimana, se ce lo permetterà la pioggia: Buon Teatro.
A.G.

 

 RIEPILOGO SPETTACOLI

- Due passi sono, regia Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, 30/10 - 01/11, Teatro Due Roma;
- Look up, America!, regia Marco Melloni e Ugo Dighero, 30/10 -11/11, Teatro Dell'Orologio;
- Ladyoscar, regia Ferdinando Vaselli, 31/10 e 01/11, Teatro Biblioteca Quarticciolo;
- Guerra, regia Marinella Anaclerio, 3 | 4 novembre, Teatro Vascello;
- Call me God, regia M. von Mayenburg, 4 | 6 novembre, Teatro Argentina;
- Otello, regia Nanni Garella, 30/10 - 11/11, Teatro Quirino; (ridotto! sconto 44%, prenota ora)
- Antonio Rezza al Teatro Tor Bella Monaca il 2 e il 3 novembre;
- L'isola che non c'è, regia Guido Governale e Veruska Rossi, 25/10 - 11/11, Teatro Ghione (ridotto! sconto 40%, prenota ora)

BAMBINI


- Baby don't cry, Babilonia Teatri, domenica 4 novembre ore 17.00, Teatro Vascello;
- Mio fratello Jack, regia Elisa Viola, 31/10 - 04/11, Teatro Mongiovino



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