venerdì 5 ottobre 2012

Tacchi Misti, da "Accessories" di G.C.Kellett, Teatro Due Roma 2-14 ottobre. Recensione




Quattro per quattro: sedici; sedici per due: trentadue, il numero di tacchi in funambolica rotazione sul palco del Teatro Due; misti perché ogni coppia di tacchi è una storia, uno sfogo diverso. Quattro attrici per 16 personaggi, tutti al femminile, tutti discendenti da quella primordiale donna di nome Eva. Sedici variazioni sul tema donna, tratte dal libro Accessories di Gloria Calderòn Kellett (Casini Editore) . Un autentico museo vivente della variegata fauna femminile moderna, in bella mostra figure tipiche o meno, quotidiane e ricorrenti o più stravaganti e sotterranee. Un girotondo in rapidissima sequenza, al cui interno, dirette da Ferdinando Ceriani, si alternano Carla Ferraro, Corinna Lo Castro, Valentina Martino Ghiglia e Silvia Siravo: graffianti, istrioniche, incantatrici pronte a prestare corpo e voce con voluttà al proprio universo. Figure estrapolate dal proprio contesto di stereotipi femminili, cui viene data una possibilità di riscatto, di sfogo, di confessione. Comune denominatore è la risata, ma una risata non banalizzante, semmai esorcizzante, che raccoglie i sedici quadri dalla propria condizione di luoghi comune e li rovescia, mutandone la forma, offrendo una prospettiva diversa: svela insoddisfazioni, crucci, insicurezze, ma anche consapevolezze, coraggio, prese di coscienza, ironia, vitalità, qualche inaspettato e segreto capriccio. Perché il mondo è sempre più complicato di come lo si immagina e quando ne scopriamo i lati nascosti ridiamo, inaspettatamente, acquisendo una consapevolezza diversa di ciò che ci sta intorno, arrivando a capire che ciò che vediamo non è poi così statico e scontato. Anzi, è più che mai mutevole, dinamico, in velocissima evoluzione. Un po' come le quattro attrici di Tacchi Misti, in rapidissima metamorfosi, le quali deliziano il pubblico divertito con le proprie evoluzioni tonali, vocali, espressive, pronte non soltanto ad intrattenerlo, ma a renderlo partecipe, parte attiva. E gli spettatori - non solo donne - si prestano con un sorriso non passivo, talvolta con l'imbarazzante "perché proprio a me", altre volte con qualcuno che soffoca una risatina sguainata perché quel piccolo capriccioso segreto lo ha anche lui ed è buffo che siano altri a raccontarlo. Irreverente pasto teatrale condito da uno humor autoironico ed americaneggiante, con tanta energia ed una irrefrenabile voglia di valere tutto quel biglietto, di non lasciare insoddisfatti quei "coraggiosi" che decidono di staccarsi dalla noia televisiva per fondersi nella gioia - spesso ancora viva e di qualità - del teatro. Sempre diverse da se stesse, senza mai perdere per strada un frammento ritmico, viene voglia di aspettarle all'esterno per ringraziarle e così abbiamo fatto: sono umane, disponibili, umili - perché senza umiltà il teatro non lo fai - prive di quella spocchia da divismo televisivo. Eppure viene da chiedersi perché tutti di là e non qua, perché per una volta non ci sgranchiamo un po' le gambe e mettiamo il naso fuori: coraggio, per una volta, e non l'ultima.

A.A.


Lo spettacolo Tacchi Misti è il primo della stagione del Teatro Due ed è inserito all'interno della rassegna Sguardi S-velati: punti di vista al femminile, giunta alla III edizione, che nasce col proposito di soffermarsi su una particolare lettura della realtà contemporanea. Per saperne di più clicca qui.


TACCHI MISTI
tratto da "Accessories" di Gloria Calderòn Kellett (Casini Editore)
Regia di Ferdinando Ceriani
con Carla Ferraro, Corinna Lo Castro, Valentina Martino Ghiglia e Silvia Siravo

dal 2 al 14 ottobre ore 21.00 (domenica ore18.00) presso

TEATRO DUE ROMA
Vicolo dei Due Macelli 37, 00187 - Roma
Biglietti: €12.00 - Ridotti: €10.00 

***NUOVE REPLICHE A ROMA***
- fino al primo dicembre 2013 al Teatro Belli. Prenota ora


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