mercoledì 3 ottobre 2012

That's amori, Teatro Millelire dal 2-7 ottobre. Recensione



Quando entrando nella sala del Teatro Millelire abbiamo notato sedie e strumenti per la musica dal vivo, il primo pensiero è stato: "probabilmente questo è uno spettacolo ben fatto". È una strana consuetudine, ma ogni volta che ci siamo trovati davanti ad una miscela di musica e teatro, il risultato è quasi sempre stato buono. Connubio che non viene affrontato a caso, ma che è finalizzato a creare un linguaggio univoco con cui raccontare la propria storia. That's amori, spettacolo della giovane compagnia FULL HD, reduce degli apprezzamenti ottenuti alla rassegna L.E.T. del Cometa Off, approda dunque al Teatro Millelire, col suo bagaglio di musica, proiezioni e teatralità, unendo tutti questi elementi in un'unica espressione. Strumenti che non vogliono dunque essere semplici orpelli scenografici, ma parte attiva e pulsante della messa in scena, elementi essenziali che accompagnano, arricchiscono, divenendo essi indivisibili da tutto il resto. Un po' come un corpo umano, dove il buon funzionamento dell'intero organismo è dovuto al corretto funzionamento dei singoli organi. Questo corpo, concepito da Emilia Di Pietro e Simona Iovino, ha dimostrato di godere di ottima salute. Testa, idea: mettere in moto una macchina vivente che racconti l'amore, o per meglio dire "gli amori". Perché l'amore è uno, ma è uno sempre a suo modo: tanti modi di amare, tanti modi di dire amore. Così That's amori è diventato uno spettacolo che mette insieme storie diverse, partendo dalle opere di Lella Costa, D.F.Wallace, Pier Vittorio Tondelli, R. Queneau ed altri. Una matrice dominante che è quella della risata, della leggerezza, del ritmo, ma che al tempo stesso non omette di esplorare tratti più profondi e commoventi, come può essere il brano Dilo, interpretato dal convincente Edoardo Andreani in grado di trasmettere la sua emozione con sincerità. A far da contraltare femminile Mariangela Calia, la quale invece mostra un lato prevalentemente comico. Due voci ad alternarsi, tante storie, saldate con immagini e suoni, i quali non sono da ridurre ai semplici arrangiamenti musicali eseguiti da Marco Laudando e Fabio Bettini, ma hanno svolto un compito di accompagnamento ritmico importante durante i pezzi recitati. E nel grande puzzle di That's Amori, si inserisce anche il simpatico Matteo Vanni, apparizione - talvolta surreale - con funzione di passaggio da un pezzo all'altro. Un'intera struttura che è sembrata costruita in maniera coerente, non casuale, certamente frutto di scelte mirate per poter raggiungere quel'equilibrio non straniante tra le diverse forme. Va detto però,  che pur nella sua piacevolezza, sembrava venire a mancare un obiettivo concreto e la direzione è più verso una forma teatrale di intrattenimento. Parola che va denegativizzata, la quale tuttavia va usata per un rispetto nei confronti del lettore. Per il resto han saputo divertire, anche a chi spesso la risata va estorta: e questo è certamente un pregio. Dopotutto ridere è benefico, ridere di noi stessi e dei nostri amori ancor di più: chi ha detto che dobbiamo prenderci sempre sul serio?
Recensione a cura di Alessandro Giova


THAT'S AMORI
scritto e diretto da Emilia di Pietro e Simone Iovino
con Edoardo Andreani, Mariangela Calia e Matteo Vanni
musiche di Marco Laudando e Fabio Bettini

dal 2 al 7 ottobre 2012 ore 21.00 (domenica 18.00) al

TEATRO MILLELIRE
Via Ruggero de Lauria 22, Roma
Biglietti; €12 - Ridotti: €10 - Atrapalo: €8 (prenota)
Ufficio Stampa Rocchina Ceglia 3464783266

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