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sabato 26 maggio 2012

Disavanzo quotidiano

 (mell'immagine: Autoritratto con la morte che suona il violino di Arnold Böcklin)

...Stamane il mattino era sì caldo
che a me dettava questa confusione...
(da Alda Merini)


Immenso che non ho
pietra dura, come il cuore
nascondiglio d'insetti

Potrebbe piovere, dentro
gli amari rifugi mentali
capanna di fango, anima

Il perché non chiedere
meglio tristi che illusi
- anche oggi si muore un po'.

Matteo Di Stefano

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domenica 6 maggio 2012

Oggetti

(nell'immagine: Tasso in the madhouse di Eugene Delacroix)


Non andai sulla luna, molto più lontano andai..
Perché è il tempo la linea più lunga tra due punti.


Sei ancora qui
a farmi male
anima trattenuta
nel respiro delle cose.

Scheggia di tempo
d'una vita pur breve
tremula tu fiorisci
ancor tra fiori recisi.

Nel mio bagaglio io
ti porto, caro oblio,
preferito tra i giorni
quello che fu insonne.

Rimarremo sempre;
noi soli sapremo
nel silenzio delle cose
quanto si nasconde.

Alessandro Giova
 
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