mercoledì 23 gennaio 2013

Couples - The date di G.Oppedisano e Ashes to ashes di H.Pinter, Teatro Stanze Segrete

Il teatro Stanze Segrete è una piccola sala teatrale che si trova nel quartiere Trastevere di Roma. Rispetto agli altri piccoli teatri romani, la sua particolarità è quella di assomigliare in tutto e per tutto a un piccolo appartamento. Entrando si ha un po' di riguardo, come quando si entra in casa di uno sconosciuto, sembra un po' di violare l'intimità altrui, come sarebbe mettere delle sedie a casa di qualcuno ed osservare la sua vita. Funzionale dunque per tutti quei testi in cui la scena riproduce un salotto, aiutando così lo spettatore a calarsi nella privacy dei personaggi. In questi giorni è di scena Couples, due atti unici, il primo è Ashes to Ashes di Pinter (noto anche come Ceneri alle ceneri); il secondo è The Date di Giuseppe Oppedisano, il quale è anche regista e interprete assieme a Maurizia Grossi. Due coppie, legate tra esse da una comune oscurità: questo è l'aspetto da cui Oppedisano prende spunto per il suo testo, un uomo e una donna circondati da un mistero riguardo il loro rapporto. In The date, Zoe è una fumettista, lui un sicario chiamato per uccidere qualcuno. La particolarità è che la persona che lei vuole uccidere è proprio se stessa, paga per farsi uccidere. Il loro rapporto tuttavia, sembra nascondere una certa familiarità, il modo di confrontarsi appare quasi quello di due persone che si conoscono. Potrebbero essere chiunque, persino moglie e marito, cammuffati in un gioco passionale pre-morte, tanto che Zoe non nasconde il suo desiderio. In Pinter il gioco è questo, Devlin e Rebecca sono marito e moglie, o forse amanti, amici, carnefice e vittima, qualcuno per il suo modo di fare domande vede in Devlin il terapeuta di Rebecca. Ma un altro uomo c'era. Chi è quel misterioso amante di cui si parla ad inizio pièce e le diceva "baciamo il pungo"? Il racconto di Rebecca riporta ad una eco di fabbriche, di uomini, di stazioni e bambini strappati, la sua narrazione parla di una donna, ma il "lei" diviene spesso "io". Le identità si confondono, il reale diventa sogno e la nebbia avvolge la stanza in cui Devlin e Rebecca si penetrano coi silenzi, a volte teneri, altre volte aggressivi e violenti. Un confronto intimo e misterioso, che non svela i personaggi - almeno per ciò che abbiamo ereditato dal testo - lasciando il dubbio nello spettatore. Tuttavia, nella regia di Oppedisano, sembra esserci una decisione, quella di identificare definitivamente Devlin con l'amante nazista. Fin troppo illustrativa è la scelta di far scomparire Devlin - che esce mentre lei dice "A proposito, c'è una cosa che volevo dirti", lasciandola là mentre lei continua un racconto a lui diretto -  per farlo rientrare con una divisa militare con tanto di svastica. È vero che c'è un richiamo all'olocausto, ma con questa scelta ci si assume una responsabilità dichiarativa, svelando un'ipotesi e riducendo il potere seduttivo del mistero racchiuso nel testo. Tutto Ashes to ashes s'è trascinato con un po' di fatica, privo di quei silenzi penetranti tipici dei personaggi pinteriani, carico invece di una lontananza tra i due personaggi, dominati da una non-curanza e una mancanza di ascolto tale da renderli spesso indefferenti l'uno all'altro. C'è da dire che Oppedisano non è l'unico a scontrarsi duramente con Pinter, in generale difficilmente le rappresentazioni raggiungono un livello degno del suo autore, i cui testi racchiudono difficoltà interpretative tali che nei teatri si inizia ad intravedere il sorgere di un nuovo cliché teatrale. Non a caso spesso questi testi restano lontani dalle scene. Diamo atto dunque del coraggio. I due attori si riprendono in The Date, apparendo più sciolti e disinvolti, liberi dal "peso del grande autore". Ciononostante anche il secondo atto resta chiuso in una bolla dalla temperatura costante, fino allo sparo finale indirizzato al pubblico che ti fa passare tutta la vita davanti.

COUPLES
- The date di Giuseppe Oppedisano
- Ashes to ashes di H.Pinter
regia di Giuseppe Oppedisano
con Giuseppe Oppedisano e Maurizia Grossi

Assistente alla regia G.Piracci
Luci e Audio D.de Francesco

dal 22 al 27 gennaio ore 21 - domenica ore 18 presso

TEATRO STANZE SEGRETE
via della Penitenza 3 - Roma
info e prenotazioni: Tel 066872690 - email info@stanzesegrete.it

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