lunedì 28 gennaio 2013

Riflessi della settimana teatrale (13): consigli e sconti. Omicida e artista

Aspiranti criminali sulla scena? E se andare a teatro - o scegliere il buon cinema - fosse un modo per scongiurare un omicidio di artisti incompresi? Pensateci. Omicida e artista è un libro di Ruben De Luca, il quale propone una sconcertante e interessante teoria su come chi crea arte e chi distrugge vite siano legati da analogie. La tesi è sorretta dalle rivelazioni di tratti caratteriali comuni tra le due figure. Per capire meglio però è necessario leggere il libro. Intanto, per sicurezza, questa settimana acquistate un biglietto teatrale, avrete scongiurato - almeno per ora - un possibile omicidio.
Pluricandidato agli Oscar, osannato dalla critica, nelle sale dalla settimana scorsa, Lincoln di Steven Spielberg ci auguriamo che sia la vostra scelta cinematografica della settimana. Dal cinema alla danza, Equilibrio. Festival della nuova danza è la manifestazione ospitata dall'Auditorium Parco della Musica, che offre una panoramica sulla danza mondiale, ospitando maestri eccelsi della scena internazionale e artisti emergenti che si muovono in territori di confine tra la danza e il teatro, con 4 prime italiane in cartellone. Torna a Roma dopo il successo della passata stagione (lo abbiamo visto all'Eliseo, garantiamo!) la squisita commedia Art di Yasmina Reza - che molti ricorderanno per il film Carnage - al Teatro Ambra Jovinelli dal 31 gennaio: l'ironico Gigio Alberti, il depresso Alessandro Haber, lo snob cultore dell'arte moderna Alessio Boni, sono i protagonisti di questa divertente parabola sull'amicizia ruotante attorno ad un quadro completamente bianco. Da ridere, ma che al tempo stesso propone di ricaricare il nostro senso critico è L'Arte del Dubbio, dal libro di Gianrico Carofiglio, adattato per la scena da Stefano Massini, con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, ospitati dal Teatro Vittoria dal 29 gennaio. Chissà, forse Dante se non avesse scritto la Divina Commedia sarebbe diventato un serial-killer? Dovremmo chiederlo a Ruben De Luca, sicuramente però se fosse vissuto oggi non avrebbe scritto molto, distratto anch'egli dagli ultimi ritrovati tecnologici. Interessante la proposta del Teatro Belli, fantastico e surreale, American Dante riflette sulla condizione della nostra cultura: povero come tutti i poeti, Dante Alighieri è costretto a vendere la sua Divina Commedia agli americani che ne faranno un film; da scoprire dal 29 gennaio. Come perdersi Una serata a Colono al Teatro Argentina (offerta speciale €10 palchi di platea solo per giovedì 31), unica opera di Elsa Morante mai rappresentata, che va ben oltre Ruben De Luca: non assassini, ma classicomani. In una corsia d'ospedale due portantini depositano una barella con sopra un vecchio ricoverato d'urgenza, è un  accattone, ex proprietario, di radici contadine, vedovo con quattro figli, affetto da mitomanie epico-classiche. Soluzione finale, una locuzione che in questi giorni fa venire i brividi, soprattutto considerando la nostra introduzione. Cosa stanno tramando al Teatro La Cometa? Tre fratelli costretti fin dall'adolescenza a prendersi cura del proprio padre, Gianni, detto "Er Belletta", tossicodipendente. Luca, Valentino, Patrizio e sua moglie Alessia, approfittano della speciale visita natalizia, che permette ai detenuti di incontrare i familiari, per andare a trovare il padre detenuto per spaccio e detenzione di eroina nel carcere Wang Wong di Bangkok. Il resto scopritelo dal 29 in una commedia con toni romani dal titolo Vento e pioggia. Soluzione finale. Non dimenticate Soprattutto l'anguria, lo spettacolo di Massimiliano Civica che, dopo il consenso ottenuto all'Argentina, continua la sua contaminazione romana al Teatro Argot. 'Na specie de cadavere lunghissimo al Teatro Vascello nasce da un'idea di Fabrizio Gifuni, una sorta di agone tragico tra un Padre e un Figlio, dove il Padre è Pier Paolo Pasolini, il Figlio il suo assassino Pino Pelosi, entrambi personificati dalla voce di Fabrizio Gifuni. Un uomo, moderno clown che ha avuto per incarito dalla vita di liberare dal grigiore gli esseri umani sempre più schiacciati dalla propria quotidianità, dalla finta cultuira, dal superfluo e sedati da decenni di banalità: è Un uomo in bilico al Teatro Abarico sperando che davvero ci liberi dalla banalità. Per finire, il momento che preferiamo, quello in cui andiamo a far visita al cappellaio matto. Come il cappellaio matto non esiste? Certo, esiste, è in visita al Teatro Verde per il suo show Alla tavola del cappellaio matto, ma si fermerà solo 30 e 31, giusto il tempo della merenda. E - augurandoci che prendiate sul serio le raccomandazioni sociali di Ruben De Luca - buon teatro.

Riepilogo (vengono segnalati solo i ridotti generalizzati)

- Art, regia Giampiero Solari, Teatro Ambra Jovinelli, 31 gennaio - 10 febbraio (€17-€31, info e prenotazioni)
- L'Arte del Dubbio, regia Sergio Fantoni, Teatro Vittoria, 29 gennaio - 10 febbraio (€20-€26, info e prenotazioni)
- Una serata a Colono, rigia Mario Martone, Teatro Argentina, 30 gennaio - 17 febbraio (ridotto! €25 €10, info e prenotazioni)
- American Dante, regia Marco Maltauro, Teatro Belli, 29 gennaio - 10 febbraio (ridotto! €18 €9, info e prenotazioni)
- Vento e pioggia. Soluzione finale, regia Patrizio La Bella, Teatro La Cometa, 29 gennaio - 17 febbraio (€18-€25, info e prenotazioni)
 - Soprattutto l'anguria, di Massimiliano Civica, Teatro Argot Studio, 29 gennaio - 3 febbraio (€12, info e prenotazioni)
- 'Na specie de cadavere lunghissimo, regia Giuseppe Bertolucci, Teatro Vascello, 29 gennaio - 3 febbraio (ridotto! €20 €8, info e prenotazioni)
- Un uomo in bilico, regia Umberto Bianchi, Teatro Abarico, 29 gennaio - 3 febbraio (info e prenotazioni)

BAMBINI
- Alla tavola del cappellaio matto, Teatro Verde, 30 e 31 gennaio (€7 - €10, info e prenotazioni)

CINEMA
- Lincoln, di Steven Spielberg, nelle sale dal 24 gennaio.

DANZA
Equilibrio. Festival della nuova danzaAuditorium Parco della Musica, 2 - 27 febbraio (info e prenotazioni)


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