mercoledì 23 gennaio 2013

Riflessi della settimana teatrale: consigli e sconti

Poveri morti o poveri vivi? Da quando i tasti hanno partorito questo pensiero, ritorna spesso come un martello assillante nella testa? Poveri è ciò che siamo in ogni caso, la scelta è tra l'essere vivi o l'essere morti, fors'anche tra l'essere e il non essere.  Nostra è la scelta. Non che qui si voglia puntare l'arma addosso a nessuno, ma è ciò che si vede: putridume, televisione, passività. Non lo diciamo per menarvela con la storia del teatro, della cultura, eccetera, certamente sarebbe preferibile, ma perché ciò renderebbe le persone vive. Parliamo di ogni cosa che possa avere una vaga parvenza di bello, teatro, danza, canto, murali, street art, mimi, sonatori da strapazzo nelle vie cittadine. Qualsiasi cosa che possa creare un fremito. Qualcosa che porti non tanto a teatro (al cinema, è lo stesso) ma ad avere un contatto umano con gli altri. Ci sono persone intorno, sconosciuti seduti vicino, condividete un istante (lo spettacolo) e in qualche modo avete un comune destino anche se per pochi momenti. Finito lo spettacolo potete aspettare l'attore, stringergli la mano: lui sorriderà, ringrazierà e magari farà due chiacchiere con voi. Così. Vita. Umanità. Intanto quegli uomini dal sorriso smaltato ammiccano in tv, sembrano guardarci ma è un illusione, stanno fissando un buco nero davanti a loro. E mai conoscerete i vostri complici, la televisione non è più fenomeno sociale di aggregazione ma è diventata disgregante. Chi condividerà con voi quel momento?
Eccoci, noi siamo qua, in un teatro, abbiamo occhi e sorrisi veri. Esistiamo e vi diremo sempre la verità.

Probabilmente questa sarà la settimana più variegata da quando abbiamo iniziato. Vogliamo proprio iniziate in maniera dissonante, perché bisognerà pur liberarsi delle proprie fobie. Noi in qualche modo siamo musical-fobici, perciò al primo posto affrontiamo le nostre paure e suggeriamo Priscilla la Regina del Deserto, in scena dal 23 al Brancaccio, spettacolo ispirato alla commedia di Stephan Elliott, successo mondiale e reduce, nella versione italiana, del successo milanese con oltre 190.000 biglietti venduti e sei mesi di repliche. Sfumiano per gradi, passando dal musical alla danza: al Sala Umberto da martedì 22 un viaggio nell'irreale mondo di Fantasia, ultimo lavoro del coreografo italo-africano Mvula Sungani. Ma sì, un po' di opera non guasta, se potete - e ci auguriamo per voi che possiate - fate un salto al Teatro dell'Opera, per assistere a Il naso, ispirato ad una celebre novella di Gogol' e tradotta in musica da Dmitrij Šostakovič, regia di Peter Stein. Abbandondando gli eccessi melomani, passiamo alla prosa, segnalando il debutto al Piccolo Eliseo di Sabrina Impacciatore, diretta da Valerio Binasco, con  È stato così, un intenso ritratto femminile tratto dal romanzo di Natalia Ginzburg. Se vi piacciono i ritratti crudi, allora sabato e domenica il vostro posto prenotatelo al Teatro Palladium, sul cui palco Babilonia Teatri, in collaborazione con gli Amici di Luca, associazione teatrale formata da persone uscite dal coma che si autorappresenteranno in scena. Il titolo è Pinocchio, sullo sfondo c'è la celebre favola, ma lo spettacolo si articola sulle esperienze del vissuto di queste persone e nasce dalla domanda: "Perché fate teatro?" La risposta è stata: «La società ci ha respinti, accantonati, isolati, fare teatro è l’unica possibilità per tornare a mettere un piede dentro la società». Appunto. Parlarsi? Sentirsi? Oggi come oggi è difficile, iperconnessi eppure isolati. E se un compleanno fosse il pretesto di un faccia a faccia per analizzare il proprio rapporto di coppia? La risposta è Teatro Orologio fino al 3 febbraio, con Love - L'amore ai tempi della ragione permanete, una rilettura in chiave noir della fine di un matrimonio nella nostra epoca. Amore è anche il tema di Cuori Monolocali, testo e progetto della simpaticissima Antonia Fama, primo monologo del progetto Come risolvere in due problemi che da solo non avresti, cui appartiene anche la commedia Appese a un filo: in scena allo Studio Uno da martedì 22. Da venerdì 25 a domenica 27 al Teatro Vascello c'è La Ricotta, non nel senso che offrono un buffet, bensì uno spettacolo tratto dal racconto di Pier Paolo Pasolini, che vedrà impegnati sulla scena Antonello Fassari e Adelchi Battista. La lotta tra madre e figlia, tra chi non vuole mollare lo spettro della giovinezza e chi invece lotta per togliersi la divisa di eterna bambina, è il tema di Sonata per ragazza sola, due storie omaggio a Irène Némirovskj presso la Casa delle Culture da giovedì 24 fino al 3 febbraio. Per i fortunati che hanno la fortuna di avere un'età inferiore ai dieci anni c'è Il paese dei colori al Teatro Verde, fino a sabato 26; al Teatro Mongiovino sabato 26 e domenica 27, è il teatro delle marionette ad incantare occhi gioiosi e vispi con Chiribio e la gru, favola che prende spunto da Il principe felice di Oscar Wilde. Schiudete gli occhi, accendetevi di meraviglia: buona vita, buon teatro.

Riepilogo

- Priscilla la Regina del Deserto (musical), regia Simon Phillips, Teatro Brancaccio, 24 gennaio - 10 febbraio (€19 - €69, info e prenotazioni);
- Fantasia, coreografie Mvula Sungani, Teatro Sala Umberto, 22 -27 gennaio (ridotto! 23 €13, info e prenotazioni)
- Il naso, regia Peter Stein, Teatro dell'opera, 27 gen - 2 feb (€17 - €150, info e prenotazioni)
- È stato così, regia Valerio Binasco, Piccolo Eliseo, 22 gennaio - 3 febbraio (ridotto!22 €18, info e prenotazioni)
- Pinocchio, di Babilonia Teatri, Teatro Palladium, 26 e 27 gennaio (€12 - €15, info e prenotazioni)
- Love - L'amore ai tempi della ragione permanente, regia Leonardo Ferrari Carissimi, Teatro Orologio, 18 gennaio - 3 febbraio (€13 - €10, info e prenotazioni)
- Cuori Monolocali, regia Velia Viti, Teatro Studio Uno, 22 - 27 gennaio (€10, info e prenotazioni)
- La ricotta, di Pier Paolo Pasolini, Teatro Vascello, 25 - 27 gennaio (ridotto!€20 €8, info e prenotazioni)
- Sonota per ragazza sola, regia Francesco Villano, Casa delle Culture, 24 gennaio - 3 febbraio, (8€ - €15, info e prenotazioni)

BAMBINI
- Il paese dei colori, Teatro Verde, fino a 26 gennaio (€10, info e prenotazioni)
- Chiribio e la gru, Teatro Mongiovino, sab 26 e dom 27 (ridotto! €8 €7, info e prenotazioni)
 

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