martedì 5 febbraio 2013

Riflessi della settimana teatrale (14): consigli e sconti

Sarà che è stata una settimana fisicamente e psicologicamente non ottimale, fatto sta che il nostro tempo si è fermato. A dare un'occhiata ai cartelloni teatrali, ci accorgiamo che questa settimana non ci stuzzica come la scorsa e che, anzi, teniamo per buoni i consigli della settimana scorsa - è buona cosa controllare sempre, perché molti spettacoli restano in scena a lungo e non vogliamo ripeterci - con qualche aggiunta. Da aggiungere, anche, lo spettacolo non citato - ma recensito (leggi) - Ella's Secret, al Teatro Millelire per la terza ed ultima settimana. Visto che la settimana ci pare un po' fiacca (tolti, vi ripetiamo, quelli della scorsa ancora in scena) aggiungiamo alle classiche segnalazioni, tre spettacoli che sono prima di tutto per ragioni di prezzo ammazza-crisi: se vi volete togliere lo sfizio di spegnere la tv una sera, anche se non siete dei teatromani, vi lanciamo comunque la palla per tre scelte a prezzo piccolissimo, €5 appena per allietare con la vostra presenza degli attori, la cui fatica e preparazione ben più di questo prezzo è costata: facciamo uno sforzo? Appese a un filo, con l'esplosiva comicità di Antonia Fama, vi regala gioia di coppia al Teatro Sala Uno; un'attrice, una carriera nel cinema, un corpo che si concede a tutti gli uomini pur di coronare il sogno, un ritratto grottesco e irriverente ne La sua grande occasione di Alan Bennet, con Elisabetta Irrera al Teatro Le Sedie; scritto e diretto da Fabio Cicchiello, al teatro Furio Camillo - per i soliti €5 - ci sarà Opinioni di un uomo comune, uno spettacolo per esorcizzare la solitudine: andateci, anche soli! C'è chi crede che per distrarsi dai propri guai basti una commedia, ma la commedia spesso è come il solletico, non allieta, ma ti fa ridere dando l'illusione di scacciare via tutto, provate dunque con la suggestione visiva, con l'illusione poetica, con l'espressionismo del Teatro Valdoca al Teatro Palladium con Ora non hai più paura: lasciatevi andare, senza paura. Se però per scacciare i cattivi pensieri preferite il vecchio metodo magia e sorriso, potete accomodarvi al Teatro Eliseo, per l'intramontabile Sogno di una notte di mezza estate, gustandovi Leo Gullotta nei panni del commediante Bottom. Lui, lei, qualcosa che non va, una melodia di umori sotterranei dalle variegate sfumature in Exit, nuovo spettacolo di Fausto Paravidino al Piccolo Eliseo. E cosa può suggestionare più del linguaggio del corpo? Ci piacciono quelle drammaturgie che prendono forma dal connubio di voce e corpo, di prosa e circo, SS al Teatro dell'Orologio è liberamente ispirato a personaggi realmente esistiti, si snoda attraverso la narrazione onirica del ricordo infante di una bambina, che attraverso la visione caleidoscopica di un pazzo gioco di ruoli, dipinge l’orrore che l’ha imprigionata in una bolla di vetro; Auschwitz diviene il simbolo di un’innocenza rubata, un parco di divertimenti per i custodi dell’inferno, un quadro smembrato da quella piccola voce che, ormai anziana, tesse le fila di un ricordo direttamente sulla sua pelle. Ha sempre il suo fascino e forme oggi più di ieri, oggi che siamo bombardati da parole dall'apparente significato, la parola senza un senso apparente del teatro dell'assurdo di Eugene Ionesco sono più che mai attuali e toccasana: al Teatro Eutheca si rappresenta La lezione. Cari bambini, voi ancora non conoscete il valore del denaro, voi ancora non sapete cosa sia una crisi nella sua accezione economica, ma forse è meglio che restiate così; o se dovete crescere, fatelo mantenendo vivi i vostri sogni, non diventate come Mario Netta, giorno e notte con l'unico pensiero dei soldi, fin quando una notte riceve la visita del Mago dei Sogni, ricordando quanto sia povera una vita senza emozioni: voi l'avete, non perdeteli, è difficile recuperarli ma, affinché abbiate lunga memoria, accompagnate Mario Netta nel suo viaggio al Teatro Verde. Forse avrete visto il cartone animato, o magari vi avranno raccontato la favola prima di dormire, non c'è bisogno di dirvi chi sia Il gatto con gli stivali: tirate la giacca al babbo, battete i piedi come solo voi sapete fare, costringeteli ad accompagnarvi al Teatro Quirino per vederlo finalmente dal vivo. Poi, se vi va, un giro domenica in zona San Lorenzo per il comizio politico di Gaetanaccio al Carnevale Romano. Buona settimana teatrale.  


Riepilogo (vengono segnalati solo i ridotti generalizzati)

- Appese a un filo, regia Velia Viti, Teatro Sala Uno, 6-7 febbraio (Low! €10 €5, info e prenotazioni)
- La sua grande occasione, regia Elisabetta Irrera, Teatro Le sedie, 9-10 febbraio (Low! €10 €5, info e prenotazioni)
- Opinioni di un uomo comune, regia Francesco Spaziani, Teatro Furio Camillo, 9-10 febbraio (Low! €12 €5, info e prenotazioni)
- Ora non hai più paura, regia Cesare Ronconi, Teatro Palladium, 06-10 febbraio (€12-€15, info e prenotazioni)
- Exit, regia Fausto Paravidino, Piccolo Eliseo, 5-24 febbraio (ridottissimo! €22 €10, info e prenotazioni)
- Sogno di una notte di mezza estate, regia Fabio Grossi, Teatro Eliseo, 5-24 febbraio (ridotto! da €13 €10, info e prenotazioni)
- SS, di Mariaelena Masetti Zannini, Teatro Orologio, 4-10 febbraio (€10-€13, info e prenotazioni)
- La lezione, regia Fabio Galadini, Teatro Eutheca, 8-10 febbraio, (ridotto! €15 €7.50, info e prenotazioni)

BAMBINI
- Il Mago dei Sogni, Teatro Verde (informazioni)
- Il gatto con gli stivali, Teatro Quirino (ridotto! informazioni)

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