mercoledì 7 settembre 2011

Ricorre

(nell'immagine: due gomitoli)


Da me avrai sempre almeno

dei fiori, e un pezzo di cuore

abbondante; e l'anima, tutta.

Più di me non posseggo
costa cara oggi la luna
più d'umiltà e amore non ho.

Ti basta questo misero me
con tanto d'occhi e rughettepel nostro giorno dei giorni?

T'accontenti delle parole ancora
mai stanche d'elargir carezze sul ruvido di carta rinnovata?
Dalle mie luterane clausure
ancora so distillar profumi,

i soli odori che contano,

vuoi tu posar nel cuore

una goccia dell'umile essenza

dell'oggi per inebriarti domani?

Matteo Di Stefano


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