giovedì 3 novembre 2011

Bufera di sensi

http://www.codart.nl/images/RubensMedusaCa1615Hermitage.jpg
(nell'immagine: Medusa di Rubens)


Il sordido Tevere è esondato
dell'aver troppo versato
lacrime - anima mia, beltà -
pel nostro coro languente.

Sotto un macigno divelto
alla taciturna mia quiete
massacrato d'amore e peste
ho sgocciolato riverso;

di giorni felici un'eco
ancor ferisce e cuce scabra
la notte sanguinolenta, ultima
e prima; morta, e poi viva.
Matteo Di Stefano

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