giovedì 19 agosto 2010

Una sorpresa

Inimmaginabile visione
al calar del vespro
apparsa come da morenti raggi.

Improvvisa Luna
pallida parvenza di rose
riflessi di danze inattese.

Scesi da alti colli
fruscianti di ciglia
Venti di profumi lontani.

Specchi di vanità stellate,
nelle ossa il freddo
e le mani ancora calde.

Matteo Di Stefano

Nessun commento:

Posta un commento