lunedì 18 ottobre 2010

Il cimitero degli elefanti.


Una commedia amara di noi stessi quella che va in scena all'Auditorium Vallisa di Bari. Nicola Valenzano, regista e attore della compagnia locale Badathea, porta in scena dal 21 al 24 ottobre "Il cimitero degli elefanti" di Lilli Maria Trizio, vecchia conoscenza dei palcoscenici romani dove ha diretto per dieci anni il piccolo teatro Aut Aut.

Lo spettacolo focalizza l'attenzione sul declino della poesia e della filosofia che affligge il nostro tempo, nel nome di una concettualizzazione leggera dei grandi temi per renderli accessibili a masse sempre crescenti. Un obiettivo irrealizzabile, perché per poterlo raggiungere è necessario un impoverimento del linguaggio, un modo di comunicare più scarno, leggero, semplice, che si apra alle masse e alla collettività. Una ricerca di sapere collettivo che si tramuta in un impoverimento dello stesso e dei suoi canali. La poesia si appiattisce, nulla di nuovo viene creato, l'impresario si affida al remake: è proprio da qui, da questa amara presa di coscienza che nasce il cimitero degli elefanti. Padrona è e sarà la televisione, mostro che cannibalizza la cultura, l'arte, la forza espressiva del genio creativo. Lo spettacolo vede protagonista un giovane ragazzo, sospinto da una gran voglia di scrivere e sapere; diversi personaggi incontrerà sul proprio cammino (un editore, la figlia scrittrice, Omero, Montale, un impresario ed un filosofo con sua moglie), ma finirà anche lui il suo viaggio nelle fauci mediatiche della regina televisione. Una commedia dalle amare conclusioni, dai risvolti nostalgici per una grandezza che va di giorno in giorno affievolendosi. I grandi poeti e filosofi diventano ormai evanescenze in un mondo dove sempre più coscienze vengono fagocitate da quell'illusionistico bagliore, leggero, collettivo, divoratore di culture.

Il cimitero degli elefanti
di Lilli Maria Trizio

Regia di Nicola Valenzano
Compagnia Teatrale Badathea

Interpreti: Marco Pezzella (Il ragazzo), Saverio Desiderato (L’Editore), Carla Bavaro (La Ragazza), Leonardo Vasile (Omero), Giambattista De Luca (Montale), Fabrizio Fallacara (Impresario), Annamaria Vivacqua (Moglie del Filosofo), Francesco Colonna (Danzatore), Debora Traversa (Danzatore), Marika Mascoli (Danzatore). Le coreografie sono di Alessandra Lombardo e le musiche di Antonio Piscopello.
Costumi:Ideateatro.

Auditorium Vallisa, Bari
Strada Vallisa 2 (centro storico)
ore 21.00

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