domenica 15 maggio 2011

Una poesia di Rondoni

(nella foto un quadro di Vladimir Kush)


Se così cadessero i petali come le tue palpebre
sull'azzurra cenere degli occhi
che dopo un attimo riappare

il tempo, le primavere
sarebbero l'eco del nome che porti.

Ma la prima fedeltà
il primo cuore che ti devo
è contare e onorare i giorni
che hai sul capo.

Perché io e te andiamo,
non restiamo qui.


Davide Rondoni
Il bar del tempo

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