sabato 17 aprile 2010

Un immagine al risveglio


(Nella foto: "Sogno causato dal volo di un'
ape intorno a una melagrana un attimo
prima del risveglio" di Salvator Dalì)

c'è una immagine che non dimentico mai
il risveglio del primo gennaio

Passo le notti senza dormire
appeso al mio filo d'acrobata.
Il silenzio come unico amico
è un demone che sorride beffarbo
sul pianto di parole non trovate.

Sembro un mozzo in agonia
sulla poppa di una nave pirata
strisciante verso la sua spada,
che gemendo esala pochi versi
da barattare per un po' di sonno.

Lasciate che io dorma domani
il mondo non reclamerà l'assenza,
lasciate che dorma a lungo
ben oltre il fulgido mattino:
il gioco vostro a me non piace.

Ho pochi desideri pel risveglio
per un sorriso me l'avverereste?
Oh! Son miserie da uomo innamorato
che di candele i bagliori cattura la notte
ed ozia di giorno all'eco d'estinti chiarori.

Una sentinella scintillante voglio
che sorvegli placida i miei sogni
che mi baci senza profferir parola
e di ciò mai sia cheta e sazia!
Per un sorriso, me l'avverereste?

Matteo Di Stefano

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